• w-facebook
  • Twitter Clean

        © 2014 by Di. 

www.behance.net/DianaCaputo

Di.

Biografia

NINO LUPICA  Scordìa 1938 - Lecco 2015. Ha studiato all’Istituto Statale d’Arte di Catania e all’Accademia di Belle Arti di Palermo.
Ha seguito nel 1961-62 i corsi della Scuola Libera del Nudo, all’Accademia di Belle Arti di Brera in Milano, con il professor Aldo Salvadori.
Ha insegnato figura disegnata al Liceo Artistico di Bergamo e pittura all’Accademia di Belle Arti “A. Galli” di Como dove ha svolto il ruolo di Direttore, succedendo allo scultore Andrea Cascella e allo storico dell’Arte Raffaele De Grada.

Le sue opere sono state esposte:

  • in Italia (Galleria Gian Ferrari, Milano; Arte Centro, Milano; Galleria San Marco dei Giustiniani, Genova; Galleria New Gallery, Centro d’Arte Cavallotto, Catania; Galleria “Il minotauro”, La Spezia; Palazzo Strozzi, Firenze; Villa Manzoni, Lecco; Palazzo Sormani, Milano; Galleria Civica, Campione D’Italia; Istituto Cervantes, Milano; Palazzo Florio, Università di Udine; Salone del Broletto, Como; Galleria “Il Doge”, Genova; Palazzo Piccolomini Pienza; Museo d’Arte Contemporanea, Lissone; Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera; Castello Ursino di Catania);

  • in Svizzera (Galleria Burdeke, Zurigo, Galleria Cecchi, Ginevra; Galleria N 2 Lugano);

  • in Olanda (Università di Groningen); in Danimarca (Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen);

  • in Francia (Lycée Jean Monet, Neudorf; Galerie Kleber, Strasburgo);

  • in Israele (Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, Haifa e Gerusalemme);

  • in Spagna (Galleria Estol, Barcellona; Galleria Yolanda Ríos, Sitges; Galleria Comunale di Monistrol de Monserrat, Girona);

  • in Germania (Dresdner Schloss, Dresda);

  • in Polonia (Galleria Pryzmat, Cracovia);

  • in Canada (Galleria Five, Ottawa);

  • in Portogallo (Istituto Italiano di Cultura, Lisbona);

  • in Grecia (Palazzo Palamas, Università Centrale di Atene).


Nino Lupica, oltre all’attività di docente, ha promosso e realizzato esposizioni di grande interesse quali: “Immagine oggi in Italia” nel 1971; “¡...Que bien resiste! (L’idea di resistenza nell’arte contemporanea)” nel 1974; “Aspetti del Naturalismo Lombardo da Gola a Morlotti” nel 1975; “Retrospettiva di Hans Grundig” nel 1976.

Nell’ambito delle sue attività artistiche e professionali, Nino Lupica ha collaborato con le seguenti Istituzioni europee; Technological Educational Institution (TEI) - Atene ; Universidad del País Vasco (Upv - Ehu) - Bilbao; The Valamo Art Conservation Institute -Uusi- Valamo (Finlandia); University of Westminster - Londra; Facultat de Belles Arts de Sant Carles - Valencia; Facultad de Bellas Artes della Universidad Complutense de Madrid; Akademie Vytvarniych Umeni V - Praga; Kunstholnschule - Berlino.

Sulla sua opera hanno scritto, tra gli altri, Carlo Bo, Mario Luzi, Raffaele De Grada, Germano Beringheli, Gianni Baget Bozzo, Mariano Apa, Alberico Sala, Paolo Levi, Giorgio Mascherpa, Ermanno Krumm, Elda Fezzi, Lea Grundig, Ute Schuffenhause.